Come distinguere un cervo da un capriolo

differenza tra cervo e capriolo
Come distinguere un cervo da un capriolo
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Cervo e capriolo sono abitanti del bosco, animali bellissimi e affascinanti ma anche molto diversi tra loro. Se avessi la fortuna di incontrarli nel bosco, sapresti distinguere con sicurezza un cervo da un capriolo?

Nell’immaginario comune sia il cervo che il capriolo sono animali piuttosto conosciuti. Fanno parte tutti e due della famiglia dei cervidi e hanno quindi alcune caratteristiche comuni che potrebbero portare alla confusione. Ci sono però alcuni caratteri molto particolari e semplici da individuare, che se tenuti a mente permettono di distinguere i due animali molto facilmente.

Differenze tra cervo e capriolo

Per distinguere un cervo da un capriolo le caratteristiche principali da osservare sono la dimensione dell’animale e la dimensione e forma dei palchi (che comunemente – ma erroneamente – vengono dette corna).

Il cervo è infatti un animale dalla taglia notevole, molto più grande rispetto al capriolo, e anche i suoi palchi sono molto più grandi e di forma più complessa. Per riconoscere il capriolo bisogna invece osservare il posteriore dell’animale, dove il pelo chiaro forma una ben riconoscibile macchia bianca (specchio anale).

Cervo

differenza tra cervo e capriolo

Capriolo

differenza tra cervo e capriolo

 

Il cervo

Cervus elaphus

Come non rimanere incantati osservando la bellezza di questo animale e il suo portamento fiero. Riuscire a vedere un cervo, il re della foresta, con i suoi imponenti palchi può essere davvero emozionante.

differenze tra cervo e capriolo

Il maschio del cervo è facilmente riconoscibile proprio per i suoi grandi palchi, detti anche trofei, che vengono persi ogni anno tra febbraio e aprile per poi crescere nuovamente (può capitare infatti di trovare dei palchi di cervo nel bosco).

Il cervo adulto è un animale davvero molto grande, che può arrivare a pesare tra i 200 e i 250 chili! Sono proprio i palchi e la taglia possente a dare al cervo adulto il suo caratteristico aspetto così nobile e fiero e a renderlo facilmente riconoscibile.

La femmina del cervo invece è priva di palchi ed è più piccola del maschio, il suo peso può arrivare circa ai 150 chili. È comunque facile distinguerla da un capriolo proprio per la sua taglia, che è comunque notevolmente maggiore, e per la forma del muso più allungata.

differenza tra cervo e capriolo

L’habitat preferito dal cervo sono le grandi distese di boschi alternate ad ampie radure, è infatti un animale erbivoro e si nutre principalmente di erba, germogli, e foglie fresche. In inverno, soprattutto quando c’è molta neve, cibarsi è più difficoltoso e si accontenta quindi anche di radici e cortecce degli alberi.

differenze tra cervo e capriolo

In autunno, durante la stagione degli amori, i maschi di cervo si avvicinano alle femmine attirando la loro attenzione con i bramiti. Gli esemplari maschi si sfidano quindi a “colpi” di bramito, un verso molto particolare, per dimostrare il proprio valore e conquistare così la femmina.

Alla fine della primavera nascono i piccoli cerbiatti (di solito nasce un solo piccolo a femmina) con il loro caratteristico pelo maculato, proprio come il famoso piccolo Bambi. Nelle prime settimane di vita il piccolo rimane nascosto nella boscaglia, dove la madre torna più volte al giorno per prendersene cura.

Durante una camminata in montagna proprio in questo periodo (maggio-giugno) può capitare di trovare un piccolo nascosto nel bosco, che non va assolutamente toccato. La presenza di un odore estraneo potrebbe infatti allarmare la madre che non si avvicinerebbe più al piccolo, causandone quasi certamente la morte.

bramito del cervo

 

Il capriolo

Capreolus capreolus

Piccoli, agili e scattanti, sono tanti i caprioli che popolano i boschi di tutta il territorio italiano e non è raro infatti incontrare anche piccoli branchi nel bosco. Il capriolo è il più piccolo della famiglia dei cervidi, il suo peso può variare tra i 10 e i 35 chili. La sua dimensione ridotta è anche la caratteristica più facile da ricordare per distinguerlo molto facilmente dal cervo, animale decisamente più possente.

Il capriolo vive nel bosco dove può trovare rifugio nascondendosi dai predatori, per poi spostarsi nelle radure aperte dove trova il cibo. È un animale erbivoro e di solito preferisce fiori, gemme e frutti perché più nutrienti.

differenze tra cervo e capriolo

Il maschio di capriolo si riconosce per i suoi piccoli palchi, che crescono per poi cadere ogni anno proprio come per il cervo. Appena cresciuti i palchi “nuovi” sono ricoperti da un corto pelo simile a un velluto che li protegge durante la crescita.

Quando questa protezione non è più necessaria, di solito nei mesi di marzo-aprile, il capriolo sfrega i palchi contro gli arbusti e i tronchi d’albero per eliminare questo piccolo strato peloso. I palchi del capriolo sono piccoli, di solito ramificati in tre punte. La dimensione dei palchi può variare da animale ad animale a seconda della sua età e del suo stato di salute.

differenza tra cervo e capriolo

Come per il cervo, la femmina di capriolo invece è priva di palchi. Si riconosce dal maschio anche per la forma dello specchio anale, cioè quella parte di pelo bianco che cresce sul posteriore dell’animale. Nella femmina infatti è a forma di cuore, con un piccolo ciuffo detto “falsa coda”, mentre nel maschio assomiglia più alla forma di un fagiolo rovesciato, con una chiara parte concava rivolte verso il basso.

A parte il colore chiaro dello specchio anale, il restante manto del capriolo è rossiccio in estate, mentre in inverno tende più ad un colore grigiastro.

differenza tra cervo e capriolo

 

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Nota bene

Gli animali selvatici non vanno in alcun modo disturbati né spaventati.

Non gli va dato nessun tipo di cibo, neanche per avvicinarli. Nel periodo invernale, soprattutto in inverni nevosi, non vanno spaventati o costretti alla fuga per evitare che sprechino energia preziosa in uno sforzo inutile.

Se siete con il vostro cane e incontrate animali selvatici è sempre bene tenerlo al guinzaglio anche in caso risponda molto bene ai vostri comandi.

Se alla fine della primavera (maggio-giugno) trovate nascosti nel bosco un piccolo cerbiatto o dei piccoli di capriolo, non avvicinatevi e non toccate il cucciolo. La presenza di un odore estraneo potrebbe infatti allarmare la madre che non si avvicinerebbe più al piccolo, causandone quasi certamente la morte.

 

 

Credits: per l’immagine di copertina (cervi) Andrea Frisoni.
Per le immagini nel testo, in ordine: Francesco Giordani, Luca Dalla Vecchia, Andreas Tamanini, Damiano Gheza, Luigi Cristoforetti, Damiano Gheza, Elisa Battocletti, Damiano Gheza, Paolo Crocetta.

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