Giro delle malghe in Predaia, tra malga di Coredo e malga Rodeza

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Giro delle malghe in Predaia, tra malga di Coredo e malga Rodeza
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Camminate belle tra le malghe in Val di Non, questo giro ti porterà alla scoperta delle malghe in Predaia. Una camminata bella e buona nei boschi tra malga di Coredo e malga Rodeza, con tanti animali e una stupenda vista panoramica.

I percorsi ad anello sono sempre un’ottima idea per non stufarsi in montagna e scoprire sempre scorci nuovi. Se poi il giro tocca anche due malghe, la soddisfazione per gambe e palato è assicurata. Il giro delle malghe in Predaia è proprio questo, una bella camminata da fare in estate con non troppo dislivello, quindi poco impegnativa ma con tanti bellissimi paesaggi e a metà del giro una sorpresa panoramica!

Le malghe in Predaia, malga di Coredo e malga Rodeza (o malga di Tres), si trovano in Val di Non sull’altopiano della Predaia sopra i paesi di Smarano e Tres, a poco meno di 1600 metri di altitudine.

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Dal Rifugio Predaia alla malga di Coredo

Il giro parte dal rifugio Predaia (circa 1400 m), dove si arriva in macchina prendendo la strada che sale da Vervò o da Smarano e svoltando in corrispondenza dell’hotel Sores. Al parcheggio del rifugio, o poco più avanti, si può lasciare la macchina e partire per il giro alla scoperta delle malghe della Predaia.

Dal rifugio si cammina seguendo la strada sterrata (segnavia 503) in leggera pendenza, fino al secondo bivio dove si deve svoltare a sinistra (segnavia 530), questa è la strada che vi porterà alla malga nuova di Coredo.

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Il primo tratto del percorso è pianeggiante e molto piacevole, si cammina tra i pascoli e in estate vi accompagna il profumo dei fiori di campo. Dopo poco si entra nel bosco, fino ad arrivare alla stretta curva nella Val de Lama. In questo punto si incontra anche la sterrata che sale dai 7 larici, che è la strada che si può percorrere in macchina per arrivare alla malga di Coredo.

Da qui si prosegue sempre sulla strada (segnavia 530), che in questo tratto sale decisa, fino ad arrivare alla malga di Coredo. Dalla curva alla malga si superano circa 170 metri di dislivello.

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Malga di Coredo 1562 m

Arrivati in malga dopo la salita una sosta rigenerante è davvero meritata. Alla malga di Coredo troverete ad accogliervi Lino e la sua famiglia, potrete fare un buon pranzo tipico o anche solo bere qualcosa di fresco, come gli sciroppi di erbe e frutti fatti in casa. Ma non solo, alla malga di Coredo si producono tanti tipi di formaggio, che potrete assaggiare e magari portarvene via un pezzo nello zaino!

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Ma prima di continuare il giro prendetevi anche un po’ di tempo per esplorare i dintorni della malga dove gironzolano tantissimi animali. Troverete caprette curiose e simpatiche, ma anche galline, e al pascolo cavalli e mucche vicino al laghetto. I bambini adoreranno questo posto, chiamando prima in malga è anche possibile partecipare alle attività di fattoria didattica.

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Dalla malga di Coredo al punto panoramico

Dalla malga di Coredo il giro prosegue salendo nel bosco, fino ad arrivare ad un bellissimo punto panoramico. Dalla malga si segue la strada sterrata che sale diritta nel bosco, per svoltare subito a destra (segnavia 525) seguendo l’indicazione Costa Larga. Si devono salire ancora poco meno di 100 metri di dislivello per arrivare al bellissimo belvedere sulla Val d’Adige, nelle giornate limpide il panorama è davvero mozzafiato!

Da qui si prosegue seguendo il sentiero 500 che, con diversi saliscendi, percorre tutta la cresta della costiera della Mendola, i monti che separano la Val di Non dalla Val d’Adige.

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In questa parte dell’anello ci sono due possibilità per continuare il percorso.

Per accorciare il giro, dopo aver percorso un breve tratto in cresta, potete prendere il sentiero sulla destra (segnavia 526) che scende prima ripido e diventa poi una comoda strada sterrata che vi porterà in pochi minuti direttamente a malga Rodeza.

Se volete invece allungare il percorso e godervi ancora un po’ il panorama, potete continuare in cresta seguendo sempre il sentiero 500 arrivando prima al Corno del Cervo (1701 m) e poi continuando fino al Corno di Tres (1810 m). Si aggiunge un po’ di dislivello in salita, ma arrivati sul Corno di Tres verrete ripagati dal bellissimo panorama. Da qui poi seguite il sentiero 503 che nel primo tratto scende rapidamente, e poi diventa una comoda strada sterrata nel bosco che vi riporterà fino a malga Rodeza.

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Malga Rodeza, o malga di Tres 1580 m

Eccoci a malga Rodeza a 1580 metri di altitudine, la seconda malga di questo bel giro in Predaia. Anche qui tutti i giorni in estate troverete la malga aperta e Adele ad accogliervi, per bere qualcosa di fresco, fermarsi per una merenda assaggiando salumi e formaggi, oppure per un bel pranzo all’ombra della tettoia.

Alla malga di Tres si può arrivare anche in macchina partendo dal rifugio Predaia, può quindi essere una meta per una tranquilla giornata all’aria aperta anche se non avete messo in programma grandi camminate.

Per chiudere il giro si continua sulla strada sterrata (segnavia 503) che scende dalla malga ritornando così, dopo un bel tratto in discesa nel bosco, al Rifugio Predaia, punto di partenza del giro.

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Giro delle malghe in Predaia: tempi, lunghezza e dislivello

La versione più breve dell’anello, che dal punto panoramico scende direttamente a malga Rodeza, è di circa 8 km e si percorre in circa 2 ore e mezza, superando in salita circa 260 metri di dislivello.
Rifugio Predaia, punto di partenza, circa 1400 metri – Belvedere Costa Larga, punto più alto del percorso, circa 1650 m.

Mentre la versione più lunga del giro delle malghe in Predaia, passando per il Corno di Tres, è di quasi 12 km e si percorre in circa 4 ore, superando in salita circa 500 metri di dislivello.
Rifugio Predaia, punto di partenza, circa 1400 metri – Corno di Tres, punto più alto del percorso, 1810 m.

I tempi di percorrenza sono sempre indicativi, possono variare anche di molto a seconda del passo di ognuno, e delle soste lungo il percorso.

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Info utili

In estate le malghe sono aperte tutti i giorni da circa metà giugno a metà settembre. Per pranzare o cenare in malga è sempre bene chiamare e prenotare prima.
Contatti: 340 2386026 / 345 2290775

Le due malghe in Predaia sono raggiungibili anche in macchina. È possibile quindi salire in macchina fino in malga e da lì partire per delle camminate facili a piedi chiedendo consiglio sui percorsi possibili a Lino e alla sua famiglia, gestori di entrambe le malghe.

Come arrivare alla Malga di Coredo

Si raggiunge percorrendo la strada bianca che parte dalla località 7 larici sopra Smarano in Val di Non, seguendo l’indicazione per Agritur Malga Coredo (Attenzione! Non per la malga vecchia di Coredo). La strada è sterrata e a tratti cementata, ben curata e si può percorrere con qualsiasi tipo di macchina (meglio non macchine basse).

Dai 7 larici sono circa 6 km.

Come arrivare a Malga Rodeza (malga di Tres)

Si raggiunge percorrendo la strada che sale al Rifugio Predaia, e da lì si prosegue sulla strada bianca. Salendo da Vervò o arrivando da Smarano, si gira all’altezza dell’hotel Sores, si sale fino al rifugio Predaia su strada asfaltata e cementata, e si prosegue su strada sterrata fino alla malga di Tres. La strada sterrata è ben curata, si può percorrere con una macchina adatta a salire sullo sterrato (non macchine basse).

Dal Sores sono poco meno di 4 km.

 

 

Credits: per la settima immagine del testo @manny1192, per tutte le altre immagini del testo I Love Val di Non.

 

Redazione

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