In giro tra le chiese nonese sulle tracce di San Cristoforo

In Val di Non ogni paesino ha la sua chiesa, a volte addirittura due. Luoghi privilegiati dell’arte, le chiese nonese sono spesso decorate anche esternamente e, figura protagonista e comune a tante diverse realtà, è quella di San Cristoforo.

Le decorazioni esterne dei luoghi di culto nonesi, molte delle quali ritrovate in anni recenti in seguito a interventi di restauro, hanno spesso un carattere diverso rispetto alle decorazioni interne. Di solito si tratta di figure singole dalle dimensioni importanti che rappresentano i santi cui è dedicata la chiesa stessa o quelli cui le comunità sono particolarmente legate.

Una delle figure che sicuramente si può definire amata è quella di San Cristoforo, protettore dei viandanti ma anche di quelli che svolgono un lavoro pesante, San Cristoforo per il mondo contadino è stato una figura di riferimento e un protettore nelle lunghe giornate di fatica nei campi. L’aspetto di Cristoforo, descritto dalle fonti come un uomo quasi gigantesco e forse l’idea che quest’immagine dovesse avere caratteristiche di particolari visibilità ne ha dettato i modi della rappresentazione con dimensioni, se non titaniche, almeno molto importanti.

san cristoforo Chiesa di Varollo I love val di non

La figura di San Cristoforo dunque, un gigante intento ad attraversare le acque di un fiume con un giovinetto sulla spalla (una volta trasportato il bambino sulla riva opposta, questo rivelerà a Cristoforo di essere Cristo e che la traversata è stata così difficoltosa perché portando Cristo sulle spalle il santo aveva portato tutto il peso del mondo) è probabilmente il santo che più spesso è rappresentato sulle facciate esterne delle chiese nonese, tanto che potreste farne il filo conduttore di un giro tematico per la valle.

Quella di San Cristoforo infatti è una figura unificatrice, la sua presenza costante traccia dunque un vero e proprio percorso possibile che attraversa tutta la Val di Non e che potrebbe proseguire anche in Val di Sole.

rumo san cristoforo I love val di non

Potreste per esempio partire dalla chiesa di San Marcello a Dardine dove sull’esterno vedrete le figure di San Cristoforo e di San Marcello, poi arrivare a Vervò dove una bella raffigurazione di San Cristoforo si trova sull’esterno dell’altrettanto bella chiesa di San Martino. Anche all’esterno della chiesa di San Lorenzo a Sarnonico c’è un frammento dell’immagine di San Cristoforo che aveva accanto, si sa da fonti documentarie, l’immagine di San Lorenzo oggi perduta.

Un’altra interessante raffigurazione del santo la troverete a Fondo sulla chiesa di Santa Lucia e poi arrivando a Revò troverete Cristoforo sul campanile della chiesa di Santo Stefano. Proseguite verso il mezzalone e a Varollo sulla facciata principale della chiesa della Natività di Maria troverete il San Cristoforo più gigantesco, anche tra gli affreschi scoperti a Livo sulla chiesa di San Martino c’è un San Cristoforo dalle dimensioni maggiori rispetto alle altre figure, potreste poi concludere questo particolare tour a Marcena di Rumo dove sul campanile della chiesa di San Paolo, un’imponente raffigurazione di San Cristoforo si affaccia verso i campi.

Esistono altre figure di San Cristoforo dipinte sugli esterni dei luoghi di culto e quindi altri percorsi possibili tra le chiese della Val di Non, percorsi che potrebbero offrirvi lo spunto per andare alla scoperta dei tanti, grandi e piccoli paesi nonesi.

 

 

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