I 5 segreti che devi conoscere se sei un perfetto ‘fungaiolo’

Quando arriva il tempo da funghi arriva anche la tentazione di andare a fare un giro nei boschi, perché si sa, la soddisfazione di trovare un bel porcino è unica. Se non volete rischiare di tornare a casa a mani vuote o con un bottino scarno, scoprite quali sono i 5 segreti del perfetto fungaiolo!

raccolta funghi - fungaiolo

Non possiamo di certo svelare i posti migliori dove trovar funghi in Val di Non, ogni esperto fungaiolo ha i propri e li custodisce gelosamente, ma possiamo provare a dare qualche consiglio che speriamo non vi faccia tornare a casa col cestino vuoto.

Dopo esserci consultati con vari amici grandi appassionati ed esperti di raccolta funghi, abbiamo messo insieme qualche dritta per chi, un po’ meno esperto, vuole mettersi alla prova. Se siete proprio alle prime armi, date un’occhiata al nostro post sulle buone pratiche da rispettare durante la raccolta dei funghi.

 

 

Tempo da funghi

Prima di tutto, il meteo. C’è da capire quale sia la stagione migliore, il periodo migliore, la giornata migliore, il tempo migliore perché valga la pena avventurarsi nel bosco. Due sono le cose importanti da tenere sotto controllo, temperatura e umidità. La maggior parte delle varietà di funghi cresce infatti quando c’è un clima caldo umido.

In montagna, in generale, il periodo migliore per andare a funghi è tra la metà di agosto e la fine di ottobre, quando ci sono pioggia e temperature non troppo basse. Ma ultimamente i ritmi stagionali ci sorprendono, quindi se vi sembra che possa essere una buona giornata, tentate, si sa l’esperienza è la miglior consigliera.

 

Il posto giusto

Il segreto è quasi tutto qui, bisogna trovare il posto giusto. Ogni perfetto fungaiolo ha il suo, se invece siete alle prime armi e non avete qualcuno che vi consiglia un buon posto da funghi, non vi resta che tentare, ma non senza qualche dritta.

L’habitat ideale dei funghi è il bosco, ma spesso ne crescono in grande quantità nelle radure, diciamo in quelle zone di confine prato-bosco. Se è un periodo molto caldo e meno piovoso scegliete zone esposte a nord, se invece le temperature si abbassano scegliete una porzione di bosco esposta a sud. Se in una zona trovate funghi, anche velenosi, continuate a cercare perché c’è un’alta probabilità che ne siano cresciuti altri.

Se potete scegliere evitate zone vicino ai sentieri, zone molto conosciute e frequentate. Ma anche quando camminate su un sentiero battuto, non abbassate la guardia, potreste sempre trovare qualche gradita sorpresa. Una volta trovato il posto giusto, ricordatevi come arrivarci e fateci un salto ogni volta che c’è tempo da funghi.

funghi-porcino-val di non-Alberto Concini

 

Il momento migliore

Qual è il momento migliore per andare a funghi? Può sembrare di secondaria importanza, ma quando gli avventori dei boschi sono molti, non è da sottovalutare. Come prima indicazione, quando il meteo è favorevole, se si può scegliere meglio un giorno infrasettimanale, di solito nei fine settimana boschi e sentieri sono molto frequentati.

Ma c’è anche da scegliere quale sia il momento migliore nell’arco della giornata. C’è chi sostiene che sia meglio svegliarsi all’alba e andar per funghi di prima mattina in modo da non farsi ‘fregare’ il bottino cresciuto durante la notte da altri cercatori. Altri preferiscono invece le ore pomeridiane, molto più luminose, quando il terreno si sarà asciugato dall’umidità che c’è nel bosco di prima mattina.

 

La tecnica

Non c’è niente da fare, ci vuole occhio. Ma tranquilli, l’occhio si può allenare con l’esperienza, e la fortuna fa sempre la sua parte. Non sempre i funghi sono in bella vista, quindi se vi sembra un buon posto, spostate foglie, rami ed erba col bastone, se invece c’è del muschio controllate ogni rigonfiamento. Quando siete in un bosco in pendenza meglio guardare da sotto in su, sarà più facile adocchiare i funghi.

funghi bosco

 

Gli avversari

Come resistere, dopo aver trovato un bel cestino di porcini, alla tentazione di farlo sapere agli amici magari inviando qualche foto? Vantarsi del bottino è lecito, ma se trovate un buon posto, non svelatelo mai a nessuno. In fatto di funghi meglio non fidarsi neanche del vostro più caro amico, a meno che il posto non l’abbiate trovato andando a funghi insieme.

Potete al massimo passare il testimone a qualcuno di famiglia, i segreti del perfetto fungaiolo vanno tramandati come una preziosa eredità. E se avete appena sfoggiato il vostro ultimo cesto di porcini e state tornando a cercarne, state attenti che nessuno vi segua!

 

Nota bene

Ricorda sempre di rispettare l’ambiente naturale in cui ti trovi: non abbandonare rifiuti, non accendere fuochi, non disturbare gli animali e non danneggiare in nessun modo il bosco e il sottobosco, non raccogliere fiori, piante o minerali.

Per la raccolta funghi in Val di Non è necessario un permesso da richiedere in comune, ricordati che non puoi raccogliere più di 2 kg a persona e informati sulle norme da rispettare durante la raccolta dei funghi.

 

Credits: per la prima e la seconda immagine del testo Alberto Concini.

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