Vallavena. Alla scoperta di quella misteriosa porta nel bosco

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Immersi nel bosco, lungo la strada che porta nella Vallavena, un muro in pietra e una massiccia porta di legno ci riportano indietro nel tempo raccontandoci un pezzo della storia dei paesi di Amblar, Don e Romeno.

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Sono tanti i segni sul nostro territorio che ci raccontano storie, se impariamo a conoscerli possiamo capire e immaginare come doveva essere la vita delle comunità nonese anche molti secoli fa. La porta di Vallavena è uno di questi segni, affascinante e un po’ misteriosa, costruita nel bosco a poca distanza dal centro di Amblar, chiudeva la strada di accesso ai boschi verso il monte Roen.

Ma perché costruire una porta nel bel mezzo di un bosco?

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Per provare a capire dobbiamo fare un salto indietro nel tempo a quando, in tutto l’arco alpino, per gli abitanti delle piccole comunità di montagna i boschi e prati di monte era una ricchezza fondamentale, per il legname e per il pascolo degli animali.

L’uso di questi territori non veniva mai lasciato al caso, ma veniva regolamentato seguendo convenzioni trasmesse oralmente che in molti casi diventavano poi precise norme scritte. Nelle comunità trentine queste norme erano raccolte nelle Carte di Regola, antichi statuti che per secoli hanno rappresentato una forma di autogoverno locale.

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È del 1459 la prima versione scritta delle norme che regolavano le tre comunità confinanti di Amblar, Don e Romeno, la Carta Regulae Universitatis villarum Romeni Doni et Amblarii Vallis Annaniae, di fondamentale importanza per la gestione dei boschi, dei campi, delle strade, dei pascoli montani e di tutte le attività agricole. Nei suoi articoli veniva definito minuziosamente l’utilizzo dei territori delle tre comunità.

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In questo contesto possiamo capire meglio la storia della porta di Vallavena, un massiccio sbarramento in pietra con due aperture, una più piccola dove scorre il torrente che scende dalla Vallavena e l’altra più grande chiusa da un portone in legno e da una serratura. La porta viene citata in alcuni scritti nella prima metà del XVI secolo, ma si pensa che la sua costruzione sia precedente.

Posta proprio sulla strada di accesso alla valle, la porta veniva chiusa ogni sera per evitare che, chi non ne aveva diritto, potesse entrare nel bosco per rubare il legname.

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Oggi la porta di Vallavena rimane sempre aperta, continuando a raccontarci un po’ di storia delle comunità della valle mentre passeggiamo in questi meravigliosi boschi, un tempo di così vitale importanza.

 

Come raggiungere la porta di Vallavena

La porta si trova nei boschi poco distante dal paese di Amblar. Si può raggiungere a piedi in circa 15 minuti, percorrendo la strada forestale che proprio da Amblar porta nella Vallavena. La strada si imbocca in cima al paese, salendo dopo la chiesa e proseguendo verso destra, dove troverete l’indicazione chiara ‘porta di Vallavena’.

 

 

Credits: per tutte le immagini I Love Val di Non.

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