Laghetti di Ruffrè. Un piccolo angolo favoloso tra le montagne

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I due laghetti di Ruffrè sono una piccola meraviglia, nata da un progetto piuttosto recente che ha dato a questo delizioso paesino un motivo in più per essere meta di una vacanza, una gita o anche solo una capatina per un aperitivo pomeridiano.

laghetti di ruffrè-ginevra seppi

Ruffrè è un piccolo paesino che si incontra deviando dalla strada che porta al passo della Mendola proprio poco prima di arrivarci. Un borgo di case vicine, orti e strade strette come ce ne sono molti in valle, e come molti, invece di essere solito è un paesino unico e particolare. Particolare è certo la sua conformazione, infatti sembra quasi arrampicato su quell’altura non troppo ripida, che si affaccia sulle Dolomiti di Brenta.

laghetti di ruffreè-Marco Zanotti - i love val di non

È un bel paese Ruffrè, piccolo, ordinato e pieno di sorprese belle, ogni volta che tra le case scopri uno scorcio nuovo tra i prati verdi, i campi e i boschi che lo circondano, ti sembra di aver scoperto un pezzettino di mondo unico.

Da un paio d’anni a questi scorci si è aggiunto anche quello sui laghetti dei Masi (spesso detti semplicemente laghetti di Ruffrè) nella piana sotto al paese, nella località chiamata Mas de la Val. Due piccoli laghetti artificiali alimentati dal Rio Freddo inaugurati solo nel 2015 e raggiungibili anche in macchina, quindi alla portata di tutti.

sentiero dria al fos-laghetti dei masi di ruffré-i love val di non

I due laghi hanno natura diversa, uno è un biotopo molto ricco e interessante, l’altro è stato pensato per essere dedicato allo svago, ai bagni di sole, o magari ai picnic con gli amici o in famiglia. Nei pressi dei laghetti c’è anche una piccolo bar con sedie e tavoli esterni che si affacciano sulle rive verdi dei laghi.

La passeggiata intorno ai laghi è breve ma piacevolissima, a Sud da una parte costeggia il lago e dall’altra il Rio Diavola, a Est si percorre un ponte di legno lungo tutto il lato del lago per arrivare sui prati verdi aperti fino all’estremità dell’altro laghetto dove qualche albero crea una bella ombra per bagni di sole perfetti.

laghetti di ruffre-mihaela z. iordache-i love val di non

Gli spazi verdi intorno ai laghi sono punteggiati di opere di arte e installazioni del percorso di arte e natura Tracce di passaggio, dove tanti giovani artisti si misurano con il contesto bellissimo della zona dei laghi utilizzando, per creare le loro opere, materiali naturali reperibili sul posto, come legno, paglia o pietre.

Nei prati verdi intorno al biotopo invece, si possono trovare delle interessanti note informative in più lingue su flora e fauna del posto.

laghetti di ruffré-vittoria pellegrini

 

Passeggiate ai laghetti di Ruffrè

Se pensate di considerare i laghetti di Ruffrè come punto di arrivo, magari per fare pausa con merenda o pranzo in una delle tante zone di sosta con tavoli e panche, c’è una bella passeggiata che partendo da Cavareno porta a Ruffrè. È il sentiero Dria al Foss, una camminata di circa 1 ora quasi completamente in piano che, risalendo nel bosco il vallone dove scorre il Rio Linor, ha come punto di arrivo proprio i laghetti. La stessa passeggiata si può percorrere partendo invece dai laghi, anche solo per fare due passi nel bosco dopo un picnic e un po’ di relax. Qui trovate tutte le info: Dria al Foss.

laghetti di ruffré-vittoria pellegrini

Per quelli che cercano le passeggiate più impegnative è possibile da lago imboccare il sentiero (sempre il segnavia 527), ma questa volta in direzione della Mendola. Il sentiero si imbocca a est dei laghetti in corrispondenza del Maso Molini (guardando dai laghi in su verso il paese si va verso destra) e risalendo nel bosco si arriva in circa 1h15/1h30 proprio al passo della Mendola. Il percorso si sviluppa su strade sterrate e su un pezzo di sentiero nel bosco e supera circa 200 metri di dislivello. Una bella idea per completare la gita, una volta arrivati alla Mendola, potrebbe essere quella di prendere la funicolare della Mendola, o anche solo fermarsi sulla terrazza e guardare il panorama sulla Val d’Adige.

 

Come arrivare ai laghetti di Ruffrè

Arrivando da Trento, si seguono le indicazioni per la Val di Non e arrivati al bivio di Dermulo si prende in direzione Fondo-Mendola. Da lì si seguono le indicazioni per il passo della Mendola imboccando al bivio di Cavareno la strada a destra che sale verso il passo. Passato Ronzone, poco prima di arrivare al passo della Mendola, si trova il bivio per il paese di Ruffrè.

Se invece si arriva in Val di Non passando proprio dal passo della Mendola (arrivando quindi da Bolzano) si arriva al paese di Ruffrè poco dopo aver scollinato, scendendo verso l’Alta Val di Non.

 

Credits: per l’immagine di copertina e la prima immagine del testo Ginevra Seppi, per la seconda immagine del testo Marco Zanotti, per la terza immagine I Love Val di Non, per la quarta, quinta e sesta immagine del testo Mihaela Z. Iordache.

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