Montagna e me. Le 3 cose da tenere a mente quando prepari il tuo zaino

Se vi state preparando per una camminata in montagna, ci sono alcune cose da tenere a mente per preparare il vostro zaino, fido e insostituibile compagno che dovrà essere allo stesso tempo leggero e ben fornito.

La scelta del tipo di zaino e di cosa portare con sé può variare a seconda del tipo di escursione che volete intraprendere. Ma in generale ci sono alcuni accorgimenti che è sempre bene seguire. Lasciate a casa il superfluo che non farà che appesantirvi durante la salita, ma non dimenticate l’indispensabile per non farvi trovare impreparati. Se state facendo lo zaino e avete qualche dubbio tenete a mente questi semplici consigli.

 

Ricambio

Tra le cose che non devono mai mancare nel vostro zaino c’è sicuramente un ricambio. È infatti sempre consigliato avere con sé alcuni indumenti per potersi cambiare, come una maglietta, una maglia a maniche lunghe e un paio di calze. Dovete mettervi nella condizione di poter essere sempre all’asciutto, soprattutto dopo una faticosa salita.

Arrivati in vetta può esserci vento freddo e temperature più basse, per questo una volta tolto lo zaino è consigliabile cambiarsi subito maglietta e coprirsi con qualcosa di più pesante. Anche i piedi, dopo esser stati intrappolati nello scarpone durante la salita, hanno bisogno di tornare asciutti, quindi ricordatevi di portare sempre un paio di calze di ricambio.

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Anti-­freddo

In montagna il brutto tempo può arrivare da un momento all’altro ed è molto rischioso farsi trovare impreparati. È fondamentale quindi, nel fondo dello zaino, ricordarsi di mettere un berretto o una fascia (buff) per proteggere orecchie e collo, un paio di pantaloni lunghi, e sempre una giacca pesante e una antivento­pioggia.

Se nel periodo estivo questi accorgimenti possono sembrare esagerati, è invece sempre molto rischioso andare in montagna senza portare con sé indumenti che vi proteggano dal freddo. Anche con temperature medio-alte e previsioni meteo favorevoli, non dimenticate che a quote più alte le condizioni meteo possono variare anche di molto, e potreste sempre essere sorpresi da un temporale. Inoltre in primavera e in autunno, quando le temperature sono più basse, è fortemente consigliato avere con sé anche dei guanti.

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Sopravvivenza

Occorre sempre riservare uno spazio nel vostro zaino per quegli oggetti che, nella peggiore delle ipotesi e delle sfortune, potrebbero salvarvi la vita. Infatti, oltre alla classica borraccia d’acqua che dovete sempre avere con voi, è molto utile portare con sé una piccola porzione di cibo in quantità sufficiente per sopravvivere, come un paio di barrette energetiche, dei biscotti o una tavoletta di cioccolato.

Poco e leggero, ma potrebbe essere fondamentale in caso di calo di energie o di perdita dell’orientamento. Per essere ancora più sicuri, potreste aggiungere una torcia frontale (con batteria carica) e un telo termico, acquistabile in ogni negozio di sport e non più grande di uno smartphone. In questo modo potreste addirittura superare una notte da soli in montagna.

 

Questi gli ingredienti fondamentali per preparare il vostro zaino per un trekking in montagna, per essere sempre asciutti, al caldo e al sicuro… adesso non vi resta che camminare!

 

 

Credits: per l’immagine di copertina e la seconda immagine del testo Caterina Zini, per la prima immagine del testo Mirko Martini

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Jean Pierre Perrier

Jean Pierre Perrier

Grande appassionato di sport, montagna e libri. Apprendista cuoco e blogger, nel tempo libero studio ingegneria. Il mio sogno è quello di viaggiare, scoprire il mondo e conoscere culture diverse.

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