Val San Nicolò in inverno, camminata vista Dolomiti in Val di Fassa

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Inverno e Dolomiti, una coppia da togliere il fiato! La Val San Nicolò in inverno è il posto ideale per chi cerca una camminata non troppo impegnativa ma con panorami incredibilmente suggestivi.

Un grazie speciale a Andreas Tamanini senza il cui contributo non avremmo potuto realizzare questo articolo. Tutte le foto sono di Andreas Tamanini, vai qui per vedere la sua bellissima Galleria

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Val San Nicolò in inverno – by Andreas Tamanini

Val San Nicolò in inverno

L’inverno che raccontiamo è quello della Val San Nicolò, una valle laterale della Val di Fassa che si dirama precisamente dal comune di Pozza di Fassa. Un vallone che è davvero una piccola chicca, in estate ma anche in inverno, con tante piccole baite coperte di neve e un panorama incredibile sulle Dolomiti del gruppo della Marmolada.

In inverno, la strada che risale la valle viene battuta perché è disponibile il servizio di trasporto in motoslitta (nel caso da prenotare prima), fino ai rifugi aperti. Questo permette a chi vuole godersi il paesaggio camminando, di risalire la Val San Nicolò in comodità su strada battuta fino a Baita Ciampiè, anche in caso di molta neve.

Non servono quindi le ciaspole per questo tratto, ma un buon paio di scarponi e se mai un paio di ramponcini se si dovesse incontrare del ghiaccio sul percorso.

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Val San Nicolò in inverno – by Andreas Tamanini

Camminata invernale fino a Baita Ciampiè

Il percorso che ci propone Andreas è quindi un’agevole camminata su strada battuta, che risale tutta la Val San Nicolò in inverno.

Arrivati a Pozza di Fassa in macchina, si svolta per l’imbocco della Val San Nicolò fino al camping Vidor. Qui si trovano parcheggi lungo la pista da sci, lasciata la macchina si parte per la camminata che nel primo tratto costeggia proprio il rientro della pista da sci.

Il percorso, seguendo la strada, è sempre in salita, ma sale in maniera costante, mai con pendenza troppo forte. Nel primo tratto si costeggia la pista, fino alla piana di Malga Crocifisso, qui sulla sinistra vedrete scendere appunto la pista da sci. Da qui in poi, si continua risalendo il vallone camminando tra gli alberi.

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Dopo circa 3 chilometri dalla partenza, ecco che si esce dal bosco e ci si ritrova nella bellissima radura aperta della Val San Nicolò. Tante baite costellano quelli che in estate sono bellissimi pascoli, e in fondo alla valle le cime delle Dolomiti iniziano a farsi vedere (spicca l’appuntito Col Ombèrt a sinistra).

Dall’agriturismo Ta Ciajaa si segue sempre la strada battuta in mezzo alle baite, che continua in leggera pendenza fino alla Baita Ciampiè. Eccoci arrivati! Il panorama vi ripagherà davvero di tutta la fatica della camminata.

Info utili e varianti

I locali nominati sono aperti anche in inverno, è proprio per arrivare in queste strutture che si può usufruire del trasporto in motoslitta. Se l’idea è di fare una passeggiata più tranquilla, si può pensare di salire in motoslitta fino al Ta Ciajaa e poi fare a piedi il tratto fino a Baita Ciampiè.

Per chi volesse avventurarsi ancora più in su, si può continuare il percorso fino a raggiungere la Baita delle Cascate. Per questo tratto, che sale, in caso di molta neve sono consigliate però le ciaspole, perché anche se frequentato da altri escursionisti non è battuto come la pista che abbiamo percorso fino a Baita Ciampiè. Qui il racconto in inverno.

Il percorso descritto si può fare con i bambini, meglio se un po’ allenati a camminare perché c’è comunque dislivello. Di nuovo, se volete fare un giro più facile è possibile salire tutto il primo tratto in motoslitta. C’è anche la possibilità di scendere in slittino!

Ovviamente, essendoci questo servizio di motoslitte, ATTENZIONE mentre si cammina sulla pista! Perché il transito avviene sullo stesso percorso.

Se si fa solo il tratto fino a Baita Ciampiè non servono le ciaspole, ma scarponcini buoni, con l’accortezza di portarsi dei ramponcini. Infatti, soprattutto nel primo tratto nel bosco che è in ombra, si può trovare del ghiaccio sulla pista.
Consigli per camminare in inverno

Val San Nicolò in inverno, percorso in breve

  • PARTENZA: Parcheggio presso Camping Vidor (1430 m circa) Mappa
  • ARRIVO: Baita Ciampiè (1826 m) Mappa
  • LUNGHEZZA: 4,7 km circa – andata – gli stessi al ritorno
  • DISLIVELLO IN SALITA: 390 m circa – saranno in discesa al ritorno
  • TEMPI: 1.45 h circa – per l’andata – il tempo di percorrenza può variare a seconda del passo e delle soste – tenere conto del tempo per il ritorno che potrà essere leggermente inferiore, essendo in discesa
  • RITORNO: sullo stesso percorso 
  • SENTIERI: pista battuta sulla strada che risale la valle
  • VARIANTE: si sale in motoslitta fino a Ta Ciajaa e si prosegue a piedi fino a Baita Ciampiè (percorso più breve). Si può continuare anche oltre, fino a Baita delle Cascate (meglio con ciaspole).
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Val San Nicolò in inverno – by Andreas Tamanini

Come arrivare a Pozza di Fassa

Il percorso che risale la Val San Nicolò inizia dal paese di Pozza di Fassa, in Val di Fassa. Si arriva qui imboccando la strada che da Lavis percorre tutta la Val di Fiemme, fino a Predazzo, e continua passando per Moena fino a raggiungere Pozza di Fassa.

Da Lavis, poco sopra Trento, sono circa 70 chilometri.

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Redazione

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