Tutto quello che devi sapere prima di dormire in rifugio

dormire in un rifugio di montagna

Passare una notte in rifugio di montagna può essere un’esperienza davvero emozionante, ma bisogna essere preparati. Se è la tua prima volta, trovi qui tutto quello che devi sapere prima di dormire in rifugio.

Arrivare in alto tra i monti, dopo una bella camminata e trovarsi in rifugio davanti a un bel piatto di polenta fumante, si sa, non ha prezzo. Ma provare l’esperienza di dormire in quota, potrebbe conquistarti definitivamente, anche più della polenta!

Un buon piatto di minestra, una partita di carte con vecchi e nuovi amici (in rifugio si fanno spesso incontri interessanti!), un po’ di liquore caldo o un buon bicchiere di vino, un salto fuori a guardare il cielo stellato, e poi tutti in camerata scherzando e scambiandosi racconti di avventure, prima di addormentarsi come sassi.

E al mattino, sveglia presto e si riparte per nuove scoperte sui monti!

Insomma se hai sempre vissuto il rifugio come punto di arrivo per un’escursione in giornata, potrebbe essere arrivato il momento di provare anche a dormire una notte in quota, ma prima… leggi tutti i nostri consigli!

 

Cos’è un rifugio di montagna?

I rifugi di montagna sono delle vere e proprie strutture ricettive in quota, che offrono servizio di ristoro e pernottamento. Ovviamente, essendo costruiti in mezzo ai monti in condizioni spesso molto dure, non troverai tutti i servizi che può offrire un hotel a valle. A seconda della posizione sono aperti in estate, normalmente da giugno a settembre, alcuni anche nella stagione invernale. In rifugio troverai sempre un gestore ad accoglierti.

Sono di solito costruzioni spartane, a volte si trovano invece rifugi più nuovi e attrezzati. Troverai sicuramente una sala ristorante, di solito con grandi tavoli e panche in legno dove si mangia tutti insieme a orari prestabiliti. I pasti sono semplici ma di solito abbondanti, non troverai quasi mai cibi freschi, ma piatti sostanziosi (di solito pasta, minestrone, polenta e spezzatino, formaggio, affettati, dolci).

La zona notte spesso è organizzata in camerate, con letti a castello in legno uno accanto all’altro. Si possono trovare anche camere più piccole e indipendenti, ma di solito non sono prenotatili come una normale stanza in hotel, molto comunque dipende dalla struttura e dalla politica del rifugio singolo.

Ci sono poi i bagni, sempre in comune, di solito con grandi lavabi comodi per lavarsi “a pezzi”. Si possono trovare anche le docce con acqua calda, di solito sono a pagamento (extra).

I servizi offerti possono comunque essere molto diversi da rifugio a rifugio, soprattutto se la struttura si trova in quota in una posizione difficilmente raggiungibile (solo in elicottero e a piedi), oppure se ci si arriva su strada sterrata con dei mezzi.

In generale però, bisogna ricordarsi che tutte le comodità che in casa consideriamo normalità, spesso in montagna sono un lusso. Quindi meglio partire con aspettative non troppo alte, per non rimanere delusi. Dormire in rifugio può essere invece una buona occasione per apprezzare le piccole cose semplici.

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Cosa ti serve per dormire in rifugio

Cosa devi portarti per una notte in rifugio? Ecco alcune cose che ti faranno comodo.

  • SACCO LENZUOLO. In rifugio troverai sempre delle coperte e dei cuscini, quindi non è necessario portarsi il sacco a pelo (più pesante e ingombrante nello zaino), ma nemmeno tutto il set di lenzuola. Basterà un comodo sacco lenzuolo (praticamente due lenzuola a rettangolo cucite su tre lati), molto leggero e pratico. Puoi acquistarlo o crearlo tu, volendo puoi portarti anche una federa leggera per il cuscino (non è indispensabile perché la parte alta del sacco lenzuolo compre anche la zona cuscino).
  • PICCOLA TORCIA O PILA FRONTALE. Di solito dopo le 22.00, in rifugio si spengono le luci. La frontale ti sarà estremamente utile per sistemarti in camera o se devi trovare la strada per il bagno durante la notte.
  • MINI KIT DA BAGNO CON ASCIUGAMANO. Prepara un mini set da bagno con saponetta o botticina di shampoo/doccia, spazzolino e dentifricio, deodorante. Prendi anche un piccolo asciugamano, meglio quelli in fibra sintetica che sono leggeri, occupano meno spazio e asciugano in fretta.
  • CIABATTE. In tutti i rifugi non si entra con gli scarponi nella zona delle camere, in molti anche nella zona ristorante. Quindi prendi sempre con te un paio di ciabatte (vanno bene quelle da albergo) o dei sandali sportivi leggeri. Anche le infradito vanno bene, ma ricordati che potrebbe essere freddo e in quel caso dovrai indossarle con le calze.
  • VESTITI DI RICAMBIO. Prendi con te un ricambio intimo, mutande, calze, maglietta e tuta per dormire, una maglia più pesante e un paio di pantaloncini o pantaloni per cambiarti. Mettili in dei sacchetti di plastica, in modo che non si bagnino se dovesse piovere.
  • SACCHETTO PER RIFIUTI. Non dimenticarti di prendere un sacchetto di plastica per i tuoi rifiuti, che è sempre meglio riportare a valle nello zaino.
  • CARICABATTERIE E POWERBANK PER CELLULARE. In rifugio di solito c’è la corrente (a differenza dei bivacchi) ma non sempre l’impianto è nuovo, quindi potresti non trovare delle prese per caricare il telefono. Prendi sempre un powerbank carico di emergenza.
  • SOLDI IN CONTANTI.  Ricordati di prendere sempre soldi in contanti sufficienti a pagare il pernottamento, e qualcosa in più per eventuali spese extra.
  • EXTRA. Se nello zaino ti avanza un po’ di spazio, prendi una bottiglia di buon vino o di liquore fatto in casa da condividere, farai felice tutto il rifugio!

 

Dormire in rifugio: le buone regole da conoscere

  • PRENOTA SEMPRE. Una buona regola prima di andare in rifugio è prenotare, sempre. Sia perché in periodi turistici si rischia proprio di non trovare posto, sia per aiutare i gestori nell’organizzare gli approvvigionamenti.
  • SCARPONI, FUORI! In quasi tutti i rifugi c’è una zona dove lasciare scarpe e scarponi, prima di entrare. A volte invece nella zona comune si possono tenere gli scarponi, mentre nelle camerate no. Spesso i gestori danno a disposizione delle ciabatte, ma per sicurezza è sempre bene portarle da casa.
  • SILENZIO IN CAMERA. Di solito dalle 22.00 in rifugio si spengono le luci e si fa silenzio. Essendo spesso sistemati in camerate, bisogna rispettare chi dorme vicino a noi. Qualcuno infatti si sveglierà prima dell’alba per un’escursione impegnativa, qualcun altro invece dormirà di più. Può capitare di doversi alzare durante la notte per andare in bagno, in questo caso si usa la torcia e si cerca di fare meno rumore possibile.
  • PIEGA LE COPERTE E LASCIA IN ORDINE. Gli spasi sono spesso ristretti, una buona regola è tenere in ordine le proprie cose e non spargere oggetti dappertutto. Al mattino, prima di andartene piega le coperte.
  • NON SPRECARE L’ACQUA E LA CORRENTE. Come dicevamo, le normali comodità in rifugio sono spesso un lusso. La corrente viene di solito da centraline, pannelli solari o batterie, quindi non lasciare luci accese inutilmente. Di solito l’acqua fredda si trova in abbondanza (per lavarsi nei lavabi comuni va benissimo, è rigenerante!), mentre l’acqua calda è più rara. Quando trovi docce calde, non sprecare l’acqua.
  • PORTA SEMPRE I TUOI RIFIUTI A VALLE. Smaltire i rifiuti in montagna è sempre impegnativo e molto costoso, soprattutto se il rifugio è raggiungibile solo in elicottero o a piedi. Immagina la quantità di rifiuti da portare a valle, se ogni ospite lasciasse qualcosa. La buona regola è mettere tutto in un sacchetto e portarlo giù, nello zaino. Se non puoi per qualche motivo, chiedi comunque al gestore, non lasciare “una sorpresa” in camera senza comunicarglielo.
  • LASCIA DETTO DOVE VAI. Quando lasci il rifugio, lascia sempre detto dove stai andando, che escursione hai intenzione di fare.
  • SCRIVI NEL LIBRO DEL RIFUGIO. Per lasciare detto dove vai, ma anche per raccontare la tua esperienza e lasciare un pensiero, un grazie o un incoraggiamento per i gestori.
  • RISPETTA I GESTORI. Gestire un rifugio di montagna è un lavoro molto impegnativo, spesso con tante e grandi difficoltà. Tienilo sempre a mente e adatta le tue aspettative alla vita da rifugio. Rispetta sempre il lavoro di chi ti accoglie in condizioni spesso proibitive: non sprecare cibo, non portarti cibo da casa per consumarlo nella zona comune, rispetta le regole del rifugio, abbi pazienza se il servizio è lento quando c’è tanta gente. Se è la prima volta e hai qualche dubbio, piuttosto chiedi informazioni senza farti problemi, questo può evitare incomprensioni. 
  • RISPETTA GLI ALTRI OSPITI DEL RIFUGIO. Dormire in rifugio significa anche dover condividere spazi molto stretti, rispetta le persone che sono con te anche se non le conosci. Approfitta per fare incontri belli e ascoltare storie di avventure e scoperte, potresti stupirti di quante cose si possono imparare… in una sola notte in rifugio!

 

Itinerari per rifugi in Trentino

 

Credits: per l’immagine di copertina Andreas Tamanini, per la prima immagine del testo Valentina Martini.

Redazione

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