3 posti spettacolari dove fermarsi a guardare San Romedio

Forse è proprio l’isolamento dell’eremo, immerso tra fitti boschi e profondi canyon, a farne un luogo unico e per certi versi indescrivibile. Il fascino e la suggestione che il santuario esercita non sono da meno in quei luoghi dove fermarsi a guardare San Romedio dall’alto sarà spettacolare.

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La visita all’eremo è un’esperienza unica, per l’atmosfera che si respira, per le sue caratteristiche architettoniche, per la sua posizione, e per quella componente che non si può descrivere, in un luogo che trasmette ad ognuno sensazioni ed emozioni diverse. Non essere mai stati a San Romedio è quasi imperdonabile, anche per chi trascorre in Val di Non solo pochi giorni di vacanza.

Ma vale la pena anche prendersi il tempo di raggiungere alcuni luoghi panoramici privilegiati da cui poter osservare il santuario dall’alto, da più vicino, da più lontano, con punti di vista sempre differenti. Ve ne suggeriamo tre da cui guardare San Romedio con prospettive diverse, se non sapete scegliere il vostro preferito provateli tutti!

 

Dal cimitero di San Romedio

Se siete in visita al santuario non potete perdere l’occasione per salire fino al piccolo cimitero, da cui potrete ammirare San Romedio dall’alto e da non troppo lontano, una vista che abbraccia tutto il suo sviluppo verticale e che di certo vi farà emozionare. E lo farà anche la breve salita sugli scalini che vi faranno arrivare al cimitero. Una camminata da fare senza fretta, fermandosi a osservare il santuario tra gli alberi, che salendo nel bosco vi farà intravedere in uno spiraglio di luce tra la vegetazione il piccolo arco all’entrata del cimitero.

Se lo raggiungete in giornate non troppo affollate godetevi un momento di pausa guardando il santuario, fermandovi per un attimo in quest’atmosfera senza tempo, e magari per fare una bella fotografia prima della discesa.

Il piccolo cimitero si raggiunge imboccando la strada sterrata di fronte all’entrata dell’eremo, seguendo poi le indicazioni lungo il sentiero che sale nel bosco.

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Dal Croz de l’Anzol, Salter

Sono le giornate limpide in primavera o in autunno, quando le montagne sono ancora imbiancate, quelle migliori per andare al Croz de l’Anzol e guardare San Romedio dall’alto, da una prospettiva insolita e davvero spettacolare. Seduti su un piccolo sperone di roccia, o su una panchina per chi preferisce stare comodo, potrete riempirvi gli occhi di una bellezza che passa dai boschi rigogliosi, alle Dolomiti di Brenta sullo sfondo, fino al santuario di San Romedio, laggiù immerso nel canyon in un’atmosfera di pace e silenzio.

Varda, scouta e tasi (guarda, ascolta e taci), è quello che leggerete su un cartello prima di fare pochi passi per sedervi sullo sperone di roccia: non sapremmo dare consiglio migliore.

Arrivando a Salter, appena prima della chiesa invece di proseguire sulla strada principale che svolta a sinistra, continuate dritti e prendete la prima strada sulla destra che scende nella campagna. Passate le ultime case, la strada sterrata prosegue per un breve tratto, e troverete le indicazioni per Cricol-San Romedio (in corrispondenza di una C bianca segnata su un tronco d’albero). Da qui seguite il sentiero nel bosco che in pochi minuti vi condurrà al Croz de l’Anzol.

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Dal belvedere del sentiero le Crosare, Smarano

Se ancora non siete pienamente soddisfatti, potete andare in cerca di un’altra spettacolare vista su San Romedio, sopra ai laghi di Coredo, da sud, potrete vedere la sua facciata principale spiccare tra il verde dei boschi. E’ forse da questa prospettiva che si può intuire meglio l’isolamento del santuario, protetto dal silenzio dei boschi, e la sua posizione straordinaria incastrata nel canyon.

Potete godere di questa vista percorrendo il sentiero delle Crosare che parte da Smarano, località Merlonga, per condurvi prima ad un punto panoramico sui Due laghi e sul Brenta, e poi arrivare al belvedere sul santuario. La passeggiata fino al belvedere è pianeggiante e molto piacevole, dal punto panoramico potete seguire un sentiero che scende velocemente fino all’estremo del lago di Tavon e poi a San Romedio seguendo il sentiero che proviene da Coredo. Se siete ai laghi e non volete salire fino a Smarano, potete dall’estremo del lago di Tavon salire per lo stesso sentiero, dove incontrerete altri punti da cui scorgere il santuario.

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Nota bene

Prima di intraprendere un sentiero, informatevi sulla lunghezza e la difficoltà dell’itinerario utilizzando una mappa. Indossate sempre abbigliamento e scarpe adeguate.

 

 

 

Credits: per l’immagine di copertina e la seconda immagine del testo ilovevaldinon, per la prima immagine del testo Omar Saurini, per la seconda immagine del testo Mario Cisotto, per la terza immagine del testo Patrizia Atzei.

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