Il Monte Pin. Una salita che vi conquisterà

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Una delle viste più belle sulla Val di Non, è quello che vi aspetta raggiunti i 2421 metri del Monte Pin. Tra le cime più amate in valle, il Pin non può proprio mancare nella vostra lista delle escursioni per l’estate.

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Vista dal Monte Pin – by @dar_io

Con la sua bella forma a piramide, il Monte Pin domina il paesaggio della Val di Non quando dal lago si guarda in su verso la catena delle Maddalene. Un po’ staccato dal gruppo montuoso, dalla sua cima il panorama sulla valle è veramente spettacolare!

Se amate il trekking non potete non salire almeno una volta sul Pin, e se arrivati alla cima la giornata è limpida non vedrete l’ora di tornare.

Dove si trova il Monte Pin?

Il Monte Pin fa parte del gruppo delle Maddalene, catena montuosa al confine tra Val di Non e Val d’Ultimo, che dalla Val di Rabbi va fino al Passo Palade. Il Pin si trova sopra il Mezzalone (quella parte della Val di Non dove si trova il comune di Livo) tra la val di Bresimo e il vallone del Lavazzé (sopra Rumo), un po’ spostato a sud rispetto alla dorsale principale della catena.

Proprio per questo lo si nota molto bene quando si guarda il paesaggio della valle verso nord, riconoscibile per la sua netta forma a piramide. E per lo stesso motivo, nonostante con i suoi 2421 metri non sia tra le vette più alte delle Maddalene, dalla cima del Monte Pin si apre una vista davvero spettacolare che abbraccia tutta la Val di Non, dal Mezzalone al lago di Santa Giustina fino alla Rocchetta.

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Monte Pin by Valentina Martini

Sentieri per salire sul Monte Pin

Ci sono diversi possibili percorsi per arrivare in cima al monte Pin, quasi tutti prevedono un notevole dislivello. Il periodo migliore per un’escursione è sicuramente l’estate, quando la neve è sciolta completamente e la temperatura inizia ad essere piacevole anche in quota.

Ma come per tutti gli itinerari di trekking a queste quote, è possibile salire in vetta già dalla primavera fino in autunno inoltrato, ovviamente a seconda delle condizioni meteo.

Se ne avete la possibilità, scegliete una bella giornata per godervi al meglio il panorama… e non dimenticate il binocolo!

salita Monte Pin – @dar_io

Sul monte Pin da Bresimo paese

L’itinerario principale su sentiero per salire sul Pin parte dal paese di Bresimo, che si raggiunge da Cles seguendo le indicazioni per Livo e da lì per Bresimo. Il sentiero (segnavia 131) si imbocca nella frazione di Bevia a circa 1055 m e sale nel bosco fino a Malga Borca di sotto (1842 m) per arrivare dopo poco ai ruderi di Malga Borca di sopra.

Il sentiero continua a salire ripido fino a raggiungere il crinale dove si incontra il sentiero che arriva da Malga Binasia (segnavia 131B). La parte più impegnativa della salita è alle spalle, da qui si cammina in un bel tratto per superare gli ultimi 100 metri di dislivello che mancano alla vetta.

incrocio 131B – @ilovevaldinon
  • PARTENZA: Bresimo paese (1040 m circa)
  • ARRIVO: Monte Pin (2421 m circa)
  • LUNGHEZZA: 6,7 km circa – solo salita
  • DISLIVELLO IN SALITA: 1380 m circa – saranno in discesa al ritorno
  • TEMPI: 3.30 – 4.00 ore circa , solo salita – il tempo di percorrenza può variare a seconda del passo e delle soste
  • RITORNO: sullo stesso percorso
  • SENTIERI: 131 (livello escursionistico)

Se non volete rientrare per lo stesso sentiero dell’andata, potete proseguire dalla cima seguendo il segnavia 131 e poi prendere il sentiero (segnavia 149) a destra che vi porta a Malga Stablei. Da qui continuate a destra (sempre seguendo il segnavia 149) sul sentiero che percorre tutto il versante est del Pin fino ad arrivare al castello di Altaguardia, poco sopra Bresimo.

Dal castello in poco potrete scendere fino in paese, per tornare al punto di partenza. Una bella escursione ad anello per un’intera giornata di paesaggi e viste spettacolari!

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Vetta del Monte Pin – by Luigi Sandri

Dalla val di Bresimo per malga Binasia

Sempre partendo dalla Val di Bresimo, c’è un’alternativa che permette di guadagnare un po’ di quota.

Invece di prendere il sentiero dal paese, si prosegue in macchina salendo nella valle (direzione Malga Bordolona) fino ad incontrare sulla destra il bivio per Malga Binasia. La strada sterrata che porta alla malga è di solito chiusa al traffico, quindi si lascia qui la macchina e si imbocca la strada a piedi.

malga binasia
malga Binasia – @ilovevaldinon

La partenza da qui è a circa 1460 metri di altitudine, si sono quindi guadagnati circa 400 metri di dislivello rispetto al sentiero che parte dal paese. Meno salita quindi, anche se il percorso essendo su strada sterrata, sarà un po’ più lungo.

Per tutto il tratto in salita si segue la strada sterrata (circa 4-5 km) che dopo diversi ripidi tornanti, vi porta fino a Malga Binasia di sopra (2138 m). Da qui un bel tratto di sentiero (segnavia 131B) vi conduce fino in vetta seguendo il crinale.

  • PARTENZA: incrocio strada sterrata per Malga Binasia (1456 m circa)
  • ARRIVO: Monte Pin (2421 m circa)
  • LUNGHEZZA: 7,4 km circa – solo salita
  • DISLIVELLO IN SALITA: 965 m circa – saranno in discesa al ritorno
  • TEMPI: 3.30 circa , solo salita – il tempo di percorrenza può variare a seconda del passo e delle soste
  • RITORNO: sullo stesso percorso
  • SENTIERI: strada sterrata per malga Binasia, 131B (livello escursionistico)
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Vista dal monte Pin – by Elisa Battocletti

Sul Monte Pin partendo da Rumo

Un’altra alternativa per arrivare alla vetta è salire passando per il versante nord, in un paesaggio ancora più selvaggio con una bella vista sulle altre cime delle Maddalene.

Si sale partendo da Rumo, raggiungibile da Cles sempre seguendo le indicazioni per Livo e poi per Rumo. Arrivati in paese si segue l’indicazione per Mocenigo, da qui si imbocca la strada a sinistra che porta nel vallone del Lavazzé. Dopo poco si arriva alla località Fontane, dove si lascia l’auto.

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sentiero 131 – @ilovevaldinon

Da qui si possono seguire due diversi percorsi.

Si può proseguire seguendo la strada sterrata che risale tutto il vallone costeggiando il torrente fino a Malga Lavazzè (1639 m) e da qui prendere il sentiero (segnavia 131) che passando per Malga Grumi porta in vetta.

Oppure dalla località Fontane si può attraversare subito il torrente per prendere il sentiero che sale (segnavia 148, Sentiero Italia) fino a Malga Stablei (1764 m) e da lì proseguire per la cima (segnavia 149 e poi 131).

Volendo si può fare anche un bel giro ad anello, unendo questi due sentieri. Vi proponiamo qui il giro ad anello.

  • PARTENZA: loc. Fontane, vallone Lavazzé (1105 m circa)
  • ARRIVO: Monte Pin (2421 m circa)
  • LUNGHEZZA GIRO AD ANELLO: 14,2 km circa
  • DISLIVELLO IN SALITA: 1315 m circa – saranno in discesa al ritorno
  • TEMPI: 6.30 – 7.00 ore circa , giro completo – il tempo di percorrenza può variare a seconda del passo e delle soste
  • SENTIERI: 148 per malga Stablei, poi 149-131 per laghetti dei Grumi, Sella del Piron e poi vetta Monte Pin. Rientro su stessi sentieri fino ai laghetti dei Grumi, poi sentiero 131 fino a malga Lavazzé, rientro per strada sterrata fino al punto di partenza.
catena delle maddalene
Le Maddalene – @ilovevaldinon

Nota bene

Prima di ogni escursione è buona regola studiare il percorso su una cartina per capirne le caratteristiche in base alla propria preparazione, per poi portarla con sé e consultarla durante la camminata.

Per ogni escursione si consigliano scarpe adatte a camminare sui sentieri e nei boschi. È consigliato portare sempre con sé dei vestiti più pesanti e una k-way, in caso di maltempo, e una borraccia d’acqua.

La natura è di tutti: per questo motivo, e perché è bellissima, va curata e rispettata. Durante le tue passeggiate e nelle tue escursioni non abbandonare rifiuti, non raccogliere fiori e piante e non fare niente che possa disturbare gli animali. Rispetta l’ambiente naturale e proteggilo, in modo che altri possano goderne dopo di te.

Segui questo decalogo per rispettare la natura.

Credits: per l’immagine di copertina @dar_io

Redazione

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