4 castelli in Val di Non da conquistarsi camminando

Dei castelli della Val di Non ci piace raccontarvi, e ci piace continuare ad esplorare e scoprire nuovi aspetti per farlo ogni volta in modo diverso. Se condividete con noi questa passione e vi piace andare a caccia di castelli, in Val di Non avete l’imbarazzo della scelta. Se poi amate il sapore della scoperta, allora questi quattro castelli da raggiungere a piedi fanno proprio al caso vostro.

 

Castello di Altaguardia

A 1280 metri di altitudine, Altaguardia è il castello più alto del Trentino, la vista che dal castello abbraccia tutta la valle è talmente spettacolare che è già di per sé un ottimo motivo per salire fino alle sue mura. Ma non è solo questo che lo rende un luogo unico, Altaguardia non è più integro, ne rimangono alcuni ruderi molto ben restaurati, ma camminando tra le sue mura, passando attraverso le porte, sbirciando dalle finestre, sarete catturati da un qualcosa che non si racconta e non si spiega. Si respira un’atmosfera unica e i più appassionati avranno modo di osservare e capire quanto dovesse essere possente il castello nel suo momento di più alto splendore.

Se è bastato per convincervi, il castello si raggiunge a piedi con una bella passeggiata che parte da Bresimo, superando poco meno di 300 metri di dislivello in circa un’ora.

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Castel Cles

Uno dei castelli più fotografati della valle, castel Cles proprio per la sua posizione particolare che si affaccia sul lago di Santa Giustina è anche tra i più conosciuti, la sua immagine infatti rimanda immediatamente alla Val di Non. Per la sua struttura, ancora integra e possente, affascina e attira i curiosi attorno alle sue mura. Riuscire ad entrarci è però davvero molto difficile, dato che il castello è di proprietà privata e quindi sempre chiuso al pubblico.

Si può arrivare a piedi nei pressi del castello con una piacevole passeggiata da Maiano, seguendo la strada pianeggiante che dall’abitato si snoda in mezzo ai campi, parallela alla ferrovia Trento-Malé dalla parte del lago di Santa Giustina.

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Castello di Sporo Rovina

Ci spostiamo nella bassa Val di Non per farvi scoprire un altro castello dal fascino tutto particolare, dalla cui torre si gode di una vista sulla valle con una prospettiva inaspettata e sorprendente. Del castello di Sporo Rovina rimangono solo i ruderi, ma che ruderi! Anche qui un sapiente e attento lavoro di restauro ha dato valore al sito, rendendo possibile l’accesso alla torre pentagonale attraverso una scala che permette di arrivare fino in cima, o meglio, fino alla cima attuale dato che la torre non si è conservata per tutta la sua altezza. Ma già solo questo basta per spaziare la vista in tutta la parte bassa della valle, per gli occhi attenti, potrete scorgere da qui castel Belfort, l’accesso della Rocchetta, castel Belasi arrivando con lo sguardo fino a castel Thun.

Il castello si trova poco sopra l’abitato di Sporminore, ai limiti del bosco. Si raggiunge con una breve passeggiata dal paese, seguendo la strada che si snoda verso sud denominata proprio via Castel Sporo. In circa 20-30 minuti raggiungerete il castello.

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Castel San Pietro

Se amate andare a caccia di castelli in luoghi particolari e un po’ meno conosciuti, questo non lo potete proprio perdere. In un contesto naturale un po’ selvaggio, nella val dei Pilastri sopra castel Thun, e con una vista da non perdere, castel San Pietro, a 861 metri di altitudine, è una meta che vale davvero la pena raggiungere. Trovandosi dalla parte opposta rispetto a Sporo Rovina, da qui potrete godervi una prospettiva ancora diversa sulla bassa Val di Non con la spettacolare cornice delle Dolomiti di Brenta sullo sfondo. I ruderi del castello, di cui rimane la torre cilindrica alta circa 15 metri ed alcune porzioni di muratura, non sono però restaurati, non è quindi permesso avvicinarsi alle rovine perché pericolanti.

Il castello si trova sopra all’abitato di Vigo di Ton, in una posizione panoramica sul versante sinistro della valle dei Pilastri solcata dal Rinassico. Per raggiungere il castello seguite la strada che porta al campo sportivo dove è possibile lasciare la macchina, imboccando da qui il sentiero che costeggia il torrente Rinassico per poi salire al castello. Si superano circa 350 metri di dislivello in circa un’ora e mezza.

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Credits: per l’immagine di copertina Valentina Magnago, per la prima e la terza immagine del testo Ilovevaldinon, per la seconda immagine del testo Emanuele Andreani, per la quarta immagine del testo Raffaele Michelotti

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