Lago di Santa Giustina. Conosci, fotografa, vivi

É uno dei più grandi bacini artificiali di tutto il Trentino, formato con la costruzione della diga nel 1951, il lago di Santa Giustina ha cambiato l’aspetto, la conformazione e c’è chi sostiene anche il clima della valle.

Un lago da conoscere

Il lago di Santa Giustina è un bacino artificiale che si estende da nord a sud per circa 7 chilometri e mezzo di lunghezza e nel punto massimo raggiunge un chilometro e mezzo di larghezza.

Raccoglie le acque del Noce, il principale fiume della valle, dei torrenti Barnés e Pescara, del rio Novella e del rio di San Romedio, arrivando ad una capienza di ben 180 milioni di metri cubi d’acqua che alimentano le turbine della centrale idroelettrica di Taio.

La costruzione della diga nel 1951 ha segnato un importante momento nella storia nonesa, un’opera imponente che con la formazione del lago ha cambiato profondamente l’aspetto della valle. Molti terreni dei comuni adiacenti il bacino sono stati sommersi, come pure alcuni masi e diversi ponti antichi, come il Ponte Alto e il Ponte della Mula. In primavera, quando il lago si svuota, si vedono riaffiorare dando vita ad uno spettacolo quasi surreale.

Un lago da fotografare

In tutti i periodi dell’anno e da tutte le angolazioni il lago offre scorci spettacolari agli occhi dei curiosi, dei turisti e di chi ogni giorno ci passa accanto o lo attraversa.

Vi consigliamo alcuni punti da cui godere di una magnifica vista e fare qualche fotografia.

La terrazza panoramica del parco del Dos di Pez, poco distante dall’abitato di Clés, potete ammirare Castel Clés che domina il lago.

Lago santa Giustina e castel Cles - foto di Luca Biada

Dal Dos del Castélaz, dove passa l’unico ponte stradale che attraversa il lago, potete accostare la macchina in uno spiazzo e ammirare le acque del bacino.

Qui sorgono anche i ruderi di Castel Cagnò, aggrappati al dosso che cade a strapiombo sul lago.

lago di Santa Giustina, Castelaz - foto di Valentina Martini

Lungo tutta la strada in quota sulla sponda est che collega Cagnò ai comuni di Revò e Romallo. Da qui si gode di una splendida vista su tutta la vallata.

lago di Santa Giustina al tramonto - foto di Luigi Sandri

Un lago da vivere

Se volete godere di un po’ di relax, niente di meglio che un pomeriggio in riva al lago. Nell’area Le Plaze del comune di Taio, sulla riva di sud-ovest, potete trovare uno spazio attrezzato dove è possibile rilassarsi, passeggiare, fare un picnic o semplicemente prendere il sole.

L’area è raggiungibile percorrendo la strada che porta al passo della Mendola, svoltando sulla sinistra dopo circa 50 metri dal bivio per Còredo.

Se capitate qui all’ inizio di agosto non potete perdervi la Dragononesa, una regata di dragon boat che vede fronteggiarsi sulle acque del lago equipaggi provenienti da tutto il nord Italia, mentre sulla sponda viene organizzato un vero e proprio beach party.

Se cercate invece un po’ di avventura vi consigliamo un’escursione in canoa o in kayak alla scoperta del canyon del rio Novella, che è possibile risalire partendo proprio dalle acque del lago di Santa Giustina. Un esperto istruttore vi accompagnerà lungo il percorso, adatto anche ai più piccoli, nella profonda gola scavate dal fiume.

 

 

 

Credits: per l’immagine di copertina Massimiliano Chini, per la prima immagine nel testo Luca Biada, per la seconda immagine nel testo Valentina Martini, per la terza immagine nel testo Luigi Sandri

 

 

 

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