7 cose sul lago di Tovel che vi faranno venire voglia di andarci

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Basta una sola volta al lago di Tovel per rimanere incantati, magari per innamorarsene per sempre. Acque verdi e blu, incredibile varietà di colori autunnali, riflessi diversi e spettacolari in ogni stagione e scenari unici d’inverno.

Se si dovesse pensare a una frase perfetta per raccontare il lago di Tovel forse sarebbe, un lago per tutti: chi ama camminare o pescare, chi vuole rigenerarsi nella natura o sentirne gli odori, chi è appassionato di fotografia, disegno e perché no, poesia.

Un posto per tutte le età e per tutti i gusti, ma anche per tutte le stagioni perché, se non ci sono condizioni meteorologiche considerate pericolose, il lago è raggiungibile anche d’inverno, quando si trasforma in un suggestivo paesaggio bianco e silenzioso da racconto leggendario.

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1. Uno dei più grandi bacini naturali in quota

Con una superficie di 370 mila metri quadrati è il lago naturale più grande in Val di Non e in tutto il territorio del Parco Naturale Adamello Brenta, a ben 1178 metri di altitudine. Il lago fa parte del bacino idrografico del fiume Noce, le sue acque alimentano il torrente Tresenica, che dopo aver percorso tutta la valle di Tovel da sud a nord, cambia bruscamente direzione per sfociare nel Noce.

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2. Il lago rosso

Uno spettacolo della natura che ha reso celebre il lago di Tovel e attirato l’attenzione di molti studiosi. Durante la stagione estiva la parte sud-ovest del bacino si tingeva di un color rosso sangue, un fenomeno incredibile e molto raro che non si ripete più dal 1964. Oggi possiamo ammirare solo le fotografie dell’epoca che ci mostrano il surreale arrossamento delle sue acque. Il fenomeno è da attribuire, secondo recenti studi, alla Tovellia sanguinea, un’alga presente nel lago che in condizioni particolari fioriva colorando così le sue acque.

lago di Tovel rosso- credit ph Gino De Concini

3. La valle di Tovel

Dall’abitato di Tuenno la valle si insinua per 17 km tra il Monte Peller a ovest, il massiccio della Campa a est fino all’imponente circo roccioso che circoscrive l’alta valle e il lago di Tovel nel cuore del massiccio dolomitico. Una delle più belle valli alpine, dai 600 metri del dosso di Santa Emerenziana all’imbocco della valle (su cui sorge una chiesa che sembra abbia origine tra l’ XI e il XII secolo) ai 2900 metri delle cime più alte, con scenari selvaggi, boschi incontaminati, numerose specie di animali selvatici e tanti sentieri da percorrere.

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4. Dolomiti di Brenta patrimonio Unesco

Lo spettacolo non è solo il lago e le sue acque cristalline, dando un’occhiata in su verso le cime che lo circondano ad ovest rimarrete a bocca aperta. Partendo dai 2520 metri di Cima Uomo verso nord, passando per Cima Tuenna, Corno di Denno, Corno Flavona e Cima Vagliana l’occhio arriva ai 2935 metri di Pietra Grande. Sono la parte più settentrionale delle Dolomiti di Brenta, dichiarate patrimonio Unesco dal 2009, che fanno da splendida cornice al lago.

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5. Parco Naturale Adamello Brenta

Il lago è uno dei gioielli del Parco Naturale Adamello Brenta, dal 1967 la più vasta area protetta del Trentino tra le valli Giudicarie, Val di Non e Val di Sole. Il parco ha ricevuto nel 2008 il riconoscimento di Adamello Brenta Geopark entrando a far parte della rete europea e globale dei geoparchi, a conferma della straordinaria ricchezza del suo patrimonio geologico. In tutto il parco i laghi sono 48, ma solo 4 nella zona del Brenta dove, a causa dell’elevata permeabilità delle rocce dolomitiche, le acque tendono a sparire in profondità.

lago di Tovel - foto di Alberto Concini

6. Casa del Lago rosso

La Casa del Lago rosso, posta sulle rive del lago, è una delle sette case allestite dal Parco Naturale Adamello Brenta per offrire informazioni ai suoi visitatori. Aperta al pubblico, con ingresso gratuito nel periodo estivo, vi aiuterà a conoscere lo straordinario fenomeno dell’arrossamento delle sue acque e capire il perché non si verifica da più di 50 anni.

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7. Il sentiero del Lago di Tovel

Questo angolo di paradiso è il luogo ideale per chi ama camminare e rigenerarsi nella natura. Un sentiero attorno al lago vi aiuterà a scoprire i suoi aspetti naturalistici, adatto a tutti si percorre in circa un’ora e mezza partendo dal parcheggio, con un dislivello minimo. Tenete gli occhi aperti perché potrete vedere rane, pesci, e nel bosco anche le bellissime sculture realizzate degli artisti del Brenta Wood Art su piante radicate di pino, abete e larice.

 

Come arrivare al lago di Tovel

Il lago si può raggiungere in macchina imboccando, dal paese di Tuenno, la provinciale 14 della val di Tovel.

Nel periodo estivo il traffico delle automobili è regolato e viene messo a disposizione un servizio navetta da Cles, da Tuenno o dal parcheggio Capriolo posto a circa metà della valle (quest’ultimo a pagamento).

In inverno la strada viene spesso chiusa per pericolo valanghe, quindi consigliamo sempre di informarsi prima di programmare una gita al lago.

Per informazioni:

Parco Naturale Adamello Brenta
Tel. +39 0465 806666
[email protected]

 

 

Credits: per l’immagine di copertina e per la prima, seconda e sesta immagine del testo Alberto Concini, per la terza immagine del testo Gino De Concini, per la quarta immagine del testo Andreas Tamanini, per la quinta immagine del testo Patrick de Aliprandini.

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