Canederli al grano saraceno, la variante che devi provare

Canederli al grano saraceno, la variante che devi provare
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Se ami assaggiare nuovi piatti, sperimentare e utilizzare nuovi ingredienti, ecco qui la ricetta che devi assolutamente provare! I canederli al grano saraceno sono una variante gustosa e particolare di questa ricetta tradizionale.

Uno di quei piatti che mette d’accordo tutti, i canederli non sono solo deliziosi ma si prestano bene anche a tante varianti. Come tante ricette della tradizione, i canederli sono un piatto “povero” che si prepara recuperando il pane avanzato. Per dare poi sapore all’impasto si aggiungono a piacere speck, pancetta, lucanica, formaggio, ma si possono fare anche gustose varianti con spinaci, barbabietole, porri, tarassaco e anche… grano saraceno!

La farina di grano saraceno è un ingrediente dal sapore deciso, un ingrediente della tradizione riscoperto e utilizzato in tante ricette, come la torta di grano saraceno.

 

Ingredienti per i canederli al grano saraceno

per 2-3 persone (a seconda della grandezza e del numero di canederli preparati)

Impasto base:

  • 150 g di pane nero di segale (oppure pane nero integrale)
  • 80-100 g di farina di grano saraceno (da dosare a seconda della consistenza dell’impasto)
  • 100-130 ml di latte (da dosare a seconda della durezza del pane)
  • 2 uova intere

Da aggiungere all’impasto:

  • speck a tocchetti
  • tocchetti di formaggio saporito
  • sale q.b
  • pizzico di pepe
  • pizzico di noce moscata
  • 1 porro grande, o 2 porri medio-piccoli
  • mezza cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • un tocco di burro per il soffritto

Cottura e condimento:

  • brodo per cuocere i canederli
  • burro
  • grana grattugiato

 

Come fare i canederli al grano saraceno

Il procedimento base da seguire è lo stesso dei canederli classici (clicca qui per vedere la ricetta), con alcune varianti, come l’aggiunta dei porri e l’utilizzo della farina di grano saraceno al posto di quella bianca.

L’impasto dei canederli al grano saraceno con porri e speck

Prendete il pane nero di segale, tagliatelo in piccoli quadratini e mettetelo in una ciotola capiente. Quindi versate il latte e mischiate con le mani. Lasciate riposare l’impasto almeno un’ora (se potete lasciarlo per più tempo andrà bene) in modo che il pane assorba bene il latte.

Rispetto al pane bianco classico, il pane di segale è molto duro e più “denso”, quindi sarà sicuramente necessario usare più latte rispetto ai canederli classici. Questo, però, può variare a seconda di che pane usate, se avete un pane integrale più “leggero” usate meno liquido. In questo l’esperienza è fondamentale, ma tenete conto che potrete anche correggere la consistenza con la farina.

Intanto che l’impasto riposa tagliate finemente la mezza cipolla e il porro. Preparate una padella sul fuoco, fate sciogliere il burro quindi mettete a soffriggere lo spicchio d’aglio e la cipolla. Dopo poco aggiungete anche il porro e lasciate cuocere lentamente a fuoco basso, in modo che si ammorbidisca e diventi ben dorato.

Quindi riprendete la base dell’impasto riposato, sbattete le due uova e aggiuntele nella ciotola, versate anche il porro cotto e mescolate bene. A questo punto aggiustate la consistenza dell’impasto usando la farina di grano saraceno, che darà un tocco di sapore davvero particolare ai vostri canederli. Versatene poca per volta, mescolate in modo che si amalgami per bene.

Quindi unite all’impasto anche lo speck a tocchetti, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Eccoci, l’impasto è pronto!

 

Preparare e cuocere i canederli

A questo punto dovete creare i canederli. Prendete poco impasto per volta, aggiungete al centro un tocco di formaggio saporito e quindi create una pallina con le mani.

La grandezza del canederlo può variare a seconda del vostro gusto. Se fate dei canederli più grandi, aggiungete qualche tocco di formaggio in più all’interno. Sarà una bella sorpresa, una volta cotti, aprire i canederli e trovare dell’ottimo formaggio filante!

Preparate sul fuoco una pentola con del brodo, portate ad ebollizione e mettete a cuocere i canederli, facendo attenzione a non far schizzare il liquido bollente.

Da quando il canederlo verrà a galla, fatelo cuocere almeno 15 minuti.

Quindi servite subito i vostri canederli al grano saraceno, in brodo oppure con burro fuso e formaggio grattugiato. Buon appetito!

 

Consigli e varianti

La dose di farina di grano saraceno può variare a seconda del tipo di pane che utilizzerete e anche a seconda della consistenza che preferite. Se volete un canederlo più sodo, aggiungete più farina, se lo preferite morbido, mettetene meno nell’impasto.

Se non avete pane di segale o pane integrale potete provare la ricetta anche con il pane bianco classico, utilizzando però sempre la farina di grano saraceno in modo che il sapore dei vostri canederli risulti comunque particolare. Cambiando tipo di pane cambieranno anche le dosi di farina e latte, anche qui con l’esperienza saprete gestire bene dosi e consistenza dell’impasto.

Al posto dello speck potete usare anche pancetta o lucanica.

Se volete fare una versione vegetariana potete eliminare lo speck e aggiungere all’impasto tocchi di formaggio, invece di inserirli solo nel cuore del canederlo.

 

 

Credits: per tutte le foto I Love Val di Non

Redazione

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